Condizioni generali e politica di cancellazione

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DEL HOTEL “DIE POST” DELLA FAMILIE RONACHER GMBH CON SEDE A BAD KLEINKIRCHHEIM SULLA BASE DELLE CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA DEL SETTORE ALBERGHIERO DEL 2006 (AGBH 2006) Stesura del 10.07.2014


Indice
 

1 Ambito di applicazione 

2 Termini e loro definizione  

3 Stipula del contratto – Acconto  

4 Inizio e fine del soggiorno  

5 Recesso del contratto alberghiero – Onere di storno 

6 Sistemazione sostitutiva  

7 Diritti della parte contraente  

8 Obblighi della parte contraente  

9 Diritti dell’albergatore  

10 Obblighi dell’albergatore  

11 Responsabilità dell’albergatore per danni agli effetti personali  

12 Limitazioni della responsabilità  

13 Animali domestici  

14 Prolungamento del soggiorno  

15 Conclusione del contratto alberghiero – Risoluzione anticipata  

16 Malattia o morte dell’ospite nel contratto alberghiero  

17 Luogo d’adempimento , foro competente e diritto applicabile  

18 Varie ed eventuali


§ 1 Ambito d’applicazione

1.1 Le presenti Condizioni Generali di Vendita per la Familie Ronacher GbmH (d’ora in avanti CGV) sostituiscono le precedenti Condizioni Generali di Vendita.

1.2 Le CGV non precludono accordi speciali. Le CGV sono sussidiarie rispetto agli accordi conclusi nel singolo caso.

 

§ 2 Termini e loro definizione

2.1 Definizioni dei termini: 

“Albergatore”: Persona fisica o giuridica che dà alloggio ad ospiti dietro pagamento di un compenso. 

“Ospite”: Persona fisica che fruisce dell’alloggio. L’ospite è solitamente anche parte contraente.

Come ospite si intendono anche le persone che arrivano con la parte contraente (ad es. familiari, amici, ecc). 

“Parte contraente”: Persona fisica o giuridica residente nel medesimo Stato o all’estero, che stipula un contratto alberghiero in qualità di ospite o per un ospite. 

“Consumatore” e “Imprenditore”: i termini sono da intendersi ai sensi della Legge per la Tutela dei Consumatori del 1979 nella versione vigente.

“Contratto alberghiero”: contratto  stipulato tra l’albergatore e la parte contraente, il cui contenuto verrà specificato in seguito.

 

§ 3 Stipula del contratto – Acconto

3.1 Il contratto alberghiero si perfeziona con l’accettazione della prenotazione della parte contraente da parte dell’albergatore. Le comunicazioni elettroniche sono da considerarsi ricevute quando la parte a cui sono destinate le può ricevere in condizioni normali, e la ricezione avviene durante l’orario di lavoro ufficiale dell’albergatore. 

3.2 L’albergatore è autorizzato a stipulare il contratto alberghiero alla condizione che la parte contraente versi un acconto. In questo caso l’albergatore è obbligato ad informare la parte contraente dell’acconto richiesto prima di accettare la prenotazione scritta o orale della parte.

Se la parte contraente dichiara (per iscritto o a voce) di essere d’accordo sul versamento dell’acconto, il contratto alberghiero si perfeziona nel momento in cui l’albergatore riceve il consenso della parte contraente al pagamento dell’acconto.

3.3 La parte contraente è tenuta a versare l’acconto al più tardi 14 giorni (data d’arrivo) prima dell’inizio del soggiorno. Le spese della transazione monetaria (ad es. le spese di bonifico) sono a carico della parte contraente. Per le carte di credito/carte con addebito sono valide le condizioni degli operatori delle carte stesse.

3.4 L’acconto costituisce il pagamento parziale del compenso concordato.


§ 4 Inizio e fine del soggiorno

4.1 La parte contraente ha il diritto, se l’albergatore non indica un altro orario, di occupare i locali affittati dalle ore 16.00 del giorno stabilito (“giorno di arrivo”). 

4.2 Se la stanza viene occupata prima delle 6.00 del mattino, la notte precedente viene conteggiata come primo pernottamento. 

4.3 Le stanze affittate devono essere liberate dalla parte contraente entro le ore 11.00del giorno della partenza. L’albergatore è autorizzato ad addebitare un giorno in più nel caso in cui le stanze non vengano rese disponibili entro l’orario previsto.
 

§ 5 Recesso dal contratto alberghiero – Onere di storno e recesso da parte dell’albergatore 

5.1 Se il contratto alberghiero prevede un anticipo e l’anticipo non viene versato dalla parte contraente entro il termine concordato, l’albergatore può recedere dal contratto senza alcuna proroga. 

5.2 Se l’ospite non si presenta entro le ore 18.00 del giorno di arrivo concordato, non sussiste alcun obbligo di fornire alloggio, a meno che non sia stato pattuito un orario d’arrivo più tardo. 

5.3 Se la parte contraente ha versato un acconto (si veda 3.3) i locali si intendono riservati fino al più tardi alle ore 12.00 del giorno successivo a quello stabilito per l’arrivo. In caso di pagamento anticipato di più di quattro giorni, l’obbligo di fornire alloggio cessa alle ore 18 del quarto giorno, in tal caso il giorno di arrivo viene conteggiato come primo giorno, a meno che l’ospite non comunichi un giorno di arrivo successivo.

 5.4 Il contratto alberghiero può essere dichiarato nullo da parte dell’albergatore unilateralmente per motivi oggettivi e legittimi fino al più tardi a 3 mesi prima della data di arrivo prevista della parte contraente, a meno che non sussistano accordi diversi. Un motivo oggettivo si ravvisa in particolare quando cause di forza maggiore o altre circostanze non imputabili all’albergo rendano impossibile l’adempimento del contratto o nel caso in cui si possa legittimamente presumere che l’alloggiamento possa danneggiare il regolare andamento dell’azienda, la sicurezza o la buona reputazione dell’albergo.

Recesso della parte contraente – Onere di storno

5.5 Il contratto alberghiero può essere annullato unilateralmente dalla parte contraente fino a 4 settimane prima della data di arrivo prevista dell’ospite, senza che questi debba versare alcun onere di storno.

5.6 Al di fuori del termine fissato al paragrafo § 5.5., il recesso unilaterale è possibile per la parte contraente soltanto dietro rimessa dei seguenti oneri:

- da 4 a 1 settimane prima della data di arrivo il 70 % del prezzo totale pattuito;

- nel corso della settimana precedente la data di arrivo, il 90 % del prezzo totale pattuito;

- nella settimana che precede la data di arrivo, il 90 % del totale preventivato.

Il diritto di recesso così come stabilito nel § 11 par. 1 della Fern – und Auswertsgeschäfte Gesetz non è applicabile.


Impedimenti all’arrivo

5.7 Nel caso in cui la parte contraente non riesca a raggiungere la struttura alberghiera nel giorno stabilito poiché a causa di circostanze straordinarie e imprevedibili (per es. forti nevicate, alluvioni ecc.) non sussiste la possibilità di giungere a destinazione, la parte contraente non è tenuta a pagare l’importo convenuto per i giorni di arrivo.

5.8 L’obbligo al pagamento dell’importo dovuto per il soggiorno prenotato sussiste nuovamente se entro tre giorni è di nuovo possibile raggiungere la struttura alberghiera.


§ 6 Sistemazione sostitutiva

6.1 L’albergatore può mettere a disposizione della parte contraente ovvero degli ospiti una sistemazione sostitutiva corrispondente (di uguale qualità), purché ciò sia accetto alla parte contraente, specialmente se la differenza è minima e oggettivamente giustificata. 

6.2 Ad esempio una giustificazione accettabile è costituita dall’inagibilità della stanza (dei locali), dal prolungamento della permanenza degli ospiti occupanti la stanza in questione, da overbooking oppure da altre rilevanti disposizioni operative che impongano tale decisione. 

6.3 Eventuali costi aggiuntivi connessi alla sistemazione sostitutiva sono a carico dell’albergatore.

 

§ 7 Diritti della parte contraente

7.1 Con la stipula di un contratto alberghiero, la parte contraente acquisisce il diritto di fruire regolarmente dei locali affittati, delle strutture dell’albergo solitamente messe a disposizione degli ospiti senza particolari condizioni, e del regolare servizio.

La parte contraente può esercitare i propri diritti in base a quanto stabilito da eventuali direttive dell’albergo e/o direttive per gli ospiti (regolamento interno).

 

§ 8 Obblighi della parte contraente

8.1 La parte contraente è tenuta, al più tardi al momento della partenza, a pagare il corrispettivo concordato oltre ad eventuali importi supplementari dovuti alla fruizione di servizi extra da parte dell’ospite e/o delle persone che lo accompagnano e all’imposta di legge sul valore aggiunto. 

8.2 L’albergatore non è tenuto ad accettare valute straniere.

Se l’albergatore accetta valute straniere, queste vengono convertite, per quanto possibile, al tasso di cambio del giorno. Se l’albergatore accetta valute straniere o pagamenti non in contanti, tutte le spese connesse saranno a carico della parte contraente, ad esempio il controllo delle carte di credito, telegrammi , ecc..

8.3 La parte contraente risponde nei confronti dell’albergatore di qualsivoglia danno provocato dalla parte oppure dall’ospite o altra persona che, con il benestare della parte contraente, usufruisce dei servizi messi a disposizione dall’albergatore.

 

§ 9 Diritti dell’albergatore

9.1 Se la parte contraente rifiuta di saldare il corrispettivo stabilito oppure è in ritardo con il pagamento all’albergatore spetta per legge il diritto di ritenzione ai sensi dell’articolo § 970c del Codice Civile Austriaco (ABGB) come pure il diritto di pegno ai sensi dell’articolo § 1101 del Codice Civile Austriaco (ABGB) sugli effetti personali della parte contraente ovvero dell’ospite. I sopracitati diritti di ritenzione e di pegno spettano all’albergatore anche a garanzia del proprio credito derivante dal contratto alberghiero, soprattutto per quanto riguarda il vitto, esborsi di altro genere a favore della parte contraente ed eventuali risarcimenti di qualsiasi tipo.

9.2 Nel caso in cui la parte contraente richieda il servizio in camera oppure in orari non previsti (dopo le ore 20.00 e prima delle 7.00), l’albergatore ha il diritto di richiedere un corrispettivo addizionale. Tale corrispettivo deve essere tuttavia indicato sul listino prezzi presente nella stanza. L’albergatore può anche rifiutare di fornire i suddetti servizi per ragioni operative.

9.3 L’albergatore ha il diritto di presentare il conto o un conto parziale per i suoi servizi in qualsiasi momento.


§ 10 Obblighi dell’albergatore

10.1 L’albergatore è obbligato a fornire le prestazioni e i servizi concordati in misura proporzionata al proprio standard.

10.2 Prestazioni speciali fornite dall’albergatore il cui prezzo va segnalato, ma che non sono comprese nel corrispettivo stabilito, possono essere considerate a titolo di esempio:

a) servizi speciali forniti dalla struttura ricettiva e addebitabili a parte quali la messa a disposizione di locali per seminari, l’uso del settore wellness, del solarium, di un garage ecc.;

b) per la fornitura di letti addizionali per bambini oppure di lettini viene calcolato un prezzo ridotto.

 

§ 11 Responsabilità dell’albergatore per danni agli effetti personali

11.1 L’albergatore è responsabile degli effetti personali della parte contraente ai sensi dell’articolo §§ 970 e seguenti del Codice Civile Austriaco (ABGB). L’albergatore risponde solo qualora gli effetti personali siano stati affidati all’albergatore stesso o al personale da lui autorizzato oppure siano stati portati in un luogo da questi indicato o espressamente preposto a tale scopo. Se l’albergatore non produce prove adeguate, egli risponde del proprio sbaglio o dello sbaglio del proprio personale come pure delle persone che entrano e escono dall’albergo. Ai sensi dell’articolo § 970 paragrafo 1 del Codice Civile Austriaco(ABGB) l’albergatore risponde per l’importo stabilito dalla Legge Federale del 16 novembre 1921 relativa alla responsabilità degli albergatori e altri imprenditori nella versione vigente. Qualora la parte contraente ovvero l’ospite non segua immediatamente l’invito dell’albergatore a porre i propri effetti personali in uno specifico luogo custodito, l’albergatore è esentato da qualsiasi responsabilità. L’ammontare dell’eventuale responsabilità dell’albergatore è limitato all’ammontare dell’importo dell’assicurazione sulla responsabilità civile stipulata dall’albergatore. Deve essere considerata la possibile colpa della parte contraente ovvero dell’ospite.

11.2 La responsabilità dell’albergatore in caso di colpa lieve è esclusa. Se la parte contraente è un imprenditore, la responsabilità è esclusa anche in caso di colpa grave. In tale circostanza spetta alla parte contraente l’onere di dimostrare l’esistenza della colpa. Non vengono in alcun caso risarciti danni conseguenti o indiretti come pure il mancato profitto.

11.3 Per oggetti di valore, denaro e titoli l’albergatore attualmente risponde solo fino alla somma di € 550,--. L’albergatore risponde per un danno superiore a tale importo solo nel caso in cui, pur essendo a conoscenza del loro valore, abbia preso in custodia tali oggetti, oppure nel caso in cui il danno sia stato provocato da lui stesso o dai suoi dipendenti. Si applica per analogia la limitazione della responsabilità di cui ai paragrafi 12.1 e 12.2.

11.4 L’albergatore può rifiutarsi di custodire oggetti di valore, denaro e titoli, nel caso in cui si tratti di oggetti di valore considerevolmente maggiore rispetto a quanto gli ospiti dell’albergo di norma gli affidano in custodia.

11.5 Inogni caso è esclusa la responsabilità per gli oggetti presi in custodia se la parte contraente ovvero l’ospite non avvisa immediatamente l’albergatore del danno riscontrato non appena venutone a conoscenza. Le richieste di risarcimento per il danno summenzionato devono essere presentate dalla parte contraente ovvero dall’ospite entro tre anni da quando è venuta a conoscenza del danno o dal momento in cui tale conoscenza è stata possibile; in caso contrario il diritto si estingue.

 

§ 12 Limitazioni della responsabilità

12.1 Se la parte contraente è un consumatore, è esclusa la responsabilità dell’albergatore per colpa lieve, ad esclusione dei danni alle persone.

12.2 Se la parte contraente è un imprenditore, è esclusa la responsabilità dell’albergatore per colpa lieve oppure grave. In tal caso alla parte contraente spetta l’onere di provare l’esistenza della colpa. Non vengono in alcun caso risarciti danni conseguenti, danni immateriali oppure danni indiretti, come pure il mancato profitto. Il danno da risarcire è in ogni caso limitato all’ammontare dell’interesse esistente.

 

§ 13 Animali domestici

13.1 E’ consentito portare presso la struttura alberghiera animali domestici soltanto previo assenso dell’albergatore e in ogni caso dietro debito compenso.

13.2 La parte contraente, che porta con sé un animale domestico, è tenuta a custodire e sorvegliare adeguatamente l’animale domestico per tutta la durata del soggiorno oppure a farlo custodire e sorvegliare a sue spese da terzi idonei.

13.3 La parte contraente ovvero l’ospite, che porta con sé un animale domestico, deve disporre di adeguata copertura assicurativa di responsabilità civile per animali domestici oppure di copertura assicurativa personale che copra anche possibili danni causati dagli animali. Su richiesta dell’albergatore deve essere esibita la documentazione dell’esistenza di tale copertura assicurativa.

13.4 La parte contraente ovvero il suo assicuratore rispondono in solido all’albergatore per il danno causato dall’animale domestico. Il danno comprende in particolare anche eventuali risarcimenti che l’albergatore deve versare a terzi.

13.5 Gli animali non sono ammessi nel ristorante, nei settori riservati al wellness e sul prato.

 

§ 14 Proroga del soggiorno

14.1 La parte contraente non può pretendere il prolungamento del suo soggiorno. Solo nel caso in cui la parte contraente comunichi tempestivamente il suo desiderio di estendere la propria permanenza, allora l’albergatore può accordare la proroga del contratto alberghiero.

L’albergatore non è in alcun modo obbligato alla proroga.

14.2 Qualora il giorno della partenza la parte contraente si trovi impossibilitata a lasciare l’albergo a causa di circostanze eccezionali e imprevedibili (ad es. forti nevicate, alluvioni, ecc.) che non consentono di mettersi in viaggio, il contratto alberghiero verrà prorogato automaticamente per tutta la durata dell’impedimento. Una riduzione del compenso per questo periodo è possibile soltanto nel caso in cui la parte contraente sia impossibilitata ad utilizzare integralmente i servizi dell’albergo a causa delle condizioni atmosferiche straordinarie. L’albergatore è autorizzato a richiedere come compenso minimo la tariffa della bassa stagione.


§ 15 Conclusione del contratto alberghiero – Risoluzione anticipata

15.1 Se il contratto alberghiero è stato stipulato stabilendo un termine, esso cessa allo scadere del periodo di durata concordato. 

15.2 Nel caso in cui la parte contraente parta in anticipo, l’albergatore è autorizzato a richiedere l’intero compenso stabilito. L’albergatore detrarrà ciò che risparmia per la mancata fruizione dei servizi dell’albergo oppure ciò che ricava da una successiva locazione dei locali prenotati. Il risparmio è possibile soltanto se la struttura alberghiera, al momento del mancato utilizzo delle stanze prenotate è al completo e le stanze possono essere locate ad altri ospiti in seguito all’annullamento della parte contraente. L’onere della prova dell’avvenuto risparmio è a carico della parte contraente. 

15.3 Il contratto con l’albergatore termina In caso di morte di un ospite. 

15.4 Se il contratto alberghiero è stato stipulato a tempo indeterminato, allora le parti contraenti possono risolvere il contratto entro le ore 10.00 del terzultimo giorno precedente la conclusione stabilita. 

15.5 L’albergatore è autorizzato a risolvere per giusta causa il contratto alberghiero con effetto immediato, soprattutto se la parte contraente ovvero l’ospite

a) fa un uso gravemente scorretto dei locali oppure con il suo comportamento irrispettoso,

indecoroso o in altro modo sconveniente (ad es. con offese o insulti) pregiudica la convivenza con gli altri ospiti, col proprietario, col suo personale o con terzi che soggiornano nell’albergo oppure si rende responsabile nei confronti di queste persone di un atto perseguibile verso la proprietà, la moralità o la sicurezza personale;

b) viene colpito da una malattia contagiosa oppure una malattia che si prolunga oltre la durata del soggiorno, oppure è bisognoso di cure;

c) non paga il dovuto alla scadenza entro un termine ragionevole (di 3 giorni).


15.6 Se l’adempimento del contratto è impossibile a causa di eventi di forza maggiore

(per es. calamità naturali, sciopero, serrata, disposizioni ufficiali ecc.), l’albergatore può risolvere in qualunque momento il contratto senza preavviso, se il contratto non si intende già sciolto per legge, oppure l’albergatore non sia già stato esonerato dal suo obbligo di fornire alloggio. E’ escluso qualsiasi diritto di risarcimento danni ecc. della parte contraente.

 

§ 16 Malattia o morte dell’ospite

16.1 Se un ospite si ammala durante il suo soggiorno nella struttura ricettiva, l’albergatore si preoccuperà di procurare adeguata assistenza medica su richiesta dell’ospite stesso. In caso di grave pericolo, l’albergatore si premurerà di procurare assistenza medica anche senza specifica richiesta dell’ospite, soprattutto se l’assistenza è indispensabile e l’ospite non è in grado di provvedervi autonomamente.

16.2 Per tutto il tempo in cui l’ospite non è in grado di prendere decisioni oppure non è possibile contattare i suoi familiari, l’albergatore provvederà a spese dell’ospite a fornirgli assistenza medica. L’adozione di tali misure di assistenza cessa allorché l’ospite è in grado di prendere decisioni oppure i familiari vengono informati della malattia.

16.3 L’albergatore ha il diritto di richiedere alla parte contraente ovvero all’ospite, oppure ai successori legali in caso di morte, il risarcimento in particolare delle seguenti spese:

a) parcella del medico, spese per il trasporto del malato, medicinali e assistenza medica

b) disinfezione della stanza se resasi necessaria,

c) biancheria, lenzuola e accessori per il letto divenuti inservibili o loro disinfezione o pulizia approfondita di tali oggetti,

d) ripristino di pareti, oggetti d’arredo, tappeti ecc., nel caso in cui questi risultino contaminati o danneggiati a seguito della malattia o della morte,

e) locazione della stanza nella misura in cui l’ospite ne ha usufruito, più eventualmente i giorni in cui il locale stesso è stato inutilizzabile a causa delle opere di disinfezione, pulizia e simili,

f) eventuali ulteriori danni subiti dall’albergatore.

 

§ 17 Luogo d’adempimento, foro competente e diritto applicabile

17.1 Il luogo d’adempimento è il luogo in cui ha sede l’albergo.

17.2 Il presente contratto è soggetto al diritto formale e materiale austriaco con esclusione delle leggi del Diritto Privato Internazionale (in particolare IPRG e EVÜ) come pure del Diritto d’Acquisto delle Nazioni Unite.

17.3 Foro competente esclusivo per entrambe le parti è la sede dell’albergatore, fermo restando che l’albergatore è autorizzato a esercitare i propri diritti pure presso qualsivoglia altro foro locale competente in materia.

17.4 Nel caso in cui il contratto alberghiero sia stato stipulato con una parte contraente che è un consumatore e ha la residenza oppure dimora abitualmente in Austria, le azioni contro il consumatore possono essere intentate esclusivamente presso la sua residenza, il suo luogo di soggiorno abituale oppure il suo luogo di lavoro.

17.5 Nel caso in cui il contratto alberghiero sia stato stipulato con una parte contraente che è un consumatore e che ha la residenza in uno Stato dell’Unione Europea (ad eccezione dell’Austria), in Islanda, in Norvegia oppure in Svizzera, nel caso di cause mosse contro il consumatore è competente in materia unicamente il tribunale avente giurisdizione presso il luogo di residenza del consumatore.

 

§ 18 Varie ed eventuali

18.1 Laddove non esplicitamente diversamente specificato nell’offerta, la Familie Ronacher GmbH impiega esclusivamente massaggiatrici e massaggiatori professionali. Costoro sono autorizzati ad eseguire esclusivamente massaggi finalizzati al mantenimento del benessere complessivo della persona e a scopi sportivi. I massaggiatori/massaggiatrici professionali non sono in alcun caso autorizzati ad eseguire trattamenti curativi o massaggi su malati. Per questo motivo, l’ospite affetto da una patologia, qualsiasi essa sia, è tenuto a comunicarlo al massaggiatore/massaggiatrice prima della seduta di massaggio.

18.2 Nella misura in cui le precedenti disposizioni non prevedano diversamente, la decorrenza di un termine ha inizio con la notifica del documento decretante il termine stesso alla parte contraente, che deve rispettare il termine statuito. Nel calcolo di un termine definito in giorni non sono compresi il giorno dell’evento o la data in base ai quali deve essere calcolato l’inizio del termine. Se le scadenze sono definite in settimane o mesi si fa riferimento al giorno della settimana o del mese che corrisponde nella sua denominazione e numero al giorno a partire dal quale decorre la scadenza. Se tale giorno manca nel mese in questione, fa fede l’ultimo giorno di tale mese.

18.3 Eventuali comunicazioni devono essere pervenute alla rispettiva parte contraente l’ultimo giorno del termine (ore 24).

18.4 L’albergatore è autorizzato a compensare i crediti della parte contraente con i propri crediti. Alla parte contraente non è concesso compensare i propri crediti con i crediti dell’albergatore a meno che l’albergatore non sia insolvente o il credito della parte contraente sia stato definito giudiziariamente o sia stato riconosciuto dall’albergatore.

18.4 In caso di lacune nelle presenti Condizioni si applicano le disposizioni di legge corrispondenti.